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Pirlo alla Juve: I 10 Momenti più Forti

i 10 momenti piu memorabili di pirlo con la Juventus-La firma-GazzaBet

10 momenti memorabili di Andrea Pirlo alla Juventus

Nel calcio bisogna osare, trovare il coraggio di voltare pagina anche quando si pensa che tutto sia finito. I campioni non si arrendono mai e nei momenti più bui della loro carriera trovano sempre la forza per rialzarsi e rimettersi in gioco. La storia che vi andremo a raccontare è quella di Andrea Pirlo, fenomeno assoluto del calcio italiano, che è riuscito a rilanciarsi nell’Olimpo del football grazie ad una scelta difficile, ovvero quella di lasciare il club che lo aveva consacrato a livello nazionale e internazionale, il Milan, per indossare la maglia dei rivali storici della Juventus e lanciarsi in una nuova sfida.

Grazie al suo carattere ambizioso e ostinato, grazie alla cura rigenerativa di Antonio Conte, Andrea Pirlo è stato l’uomo simbolo delle ultime vittorie della Juventus. In questo speciale vi traghetteremo in un viaggio che immortala i 10 momenti magici del giocatore bresciano con la maglia bianconera, dieci istanti che hanno inciso il nome di Pirlo sulla stele della Vecchia Signora.

Andrea Pirlo firma per la Juventus

Il 24 maggio 2011 Andrea Pirlo firma un contratto triennale con la Juventus, dopo essere stato ‘scaricato’ in estate dalla dirigenza del Milan e da quel Massimiliano Allegri che ritroverà più tardi alla guida della Vecchia Signora. Antonio Conte lo ha voluto a tutti i costi, Pirlo lo ripagherà con gli interessi.

i 10 momenti piu memorabili di pirlo con la Juventus-La 1^ contro il Parma-GazzaBet

L’esordio allo Juventus Stadium

L’11 settembre 2011 il talento bresciano indossa per la prima volta la maglia bianconera, affiancando Claudio Marchisio a centrocampo. La sfida contro il Parma si conclude in bellezza per la Juventus, vittoriosa per 4 a 1. Andrea Pirlo dimostra subito alla platea dello Stadium tutta la sua classe firmando due assist sontuosi.

Andrea Pirlo e il suo primo gol con la Juventus - GazzaBet

Il primo gol in maglia bianconera

Passerà mezza stagione prima che i tifosi bianconeri possano assistere al primo gol di Andrea Pirlo con la maglia bianconera. Il 18 febbraio 2012 la Juventus affronta il Catania alla Stadium. Il bresciano pennella una punizione perfetta che si insacca all’incrocio dei pali. La prestazione monstre viene impreziosita dai due assist vincenti che suggellano il 3 a 1 finale.

i 10 momenti piu memorabili di pirlo con la Juventus-Lo scudetto 2012-GazzaBet

6 maggio 2012. Il primo scudetto bianconero

Una data importante: la vittoria dello scudetto, il secondo consecutivo con due squadre diverse. I tre punti conquistati contro il Cagliari consentono alla Juve di conquistare lo scudetto con una giornata di anticipo. Per Pirlo la stagione si chiuse con 13 assist e 3 gol, e con il premio dell’AIC come miglior giocatore del campionato 2011-2012.

Andrea Pirlo e la Super Coppa Italiana con la Juventus - GazzaBet

La notte magica dell’estate 2012

11 agosto 2012, si scende in campo per il primo trofeo stagionale. Andrea Pirlo è il protagonista della vittoria juventina contro il Napoli. La finale di Supercoppa Italiana arriva ai tempi supplementari, quando il centrocampista procura l’autogol di Maggio, che vale il 4 a 2 finale e il successo bianconero.

Andrea Pirlo riceve gli applausi del Bernabeu - GazzaBet

L’omaggio dei tifosi al Bernabeu

La stagione 2013-2014 vede la Juventus impegnata in Champions League contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti. La gara si conclude con la sconfitta dei bianconeri per 2 a 1. Al 59’, quando Conte, richiama Pirlo in panchina, il pubblico del Santiago Bernabeu si alza in piedi: è standing ovation per il calciatore, che rivive la stessa emozione provata dal compagno Alessandro del Piero qualche anno prima.

Andrea Pirlo in gol nel Derby Juve-Torino - GazzaBet

Capolavoro nel derby

La Juventus si prende il pentitissimo derby della Mole contro il Torino all’ultimo secondo. Decide un capolavoro di Pirlo a sei secondi dalla fine del recupero, con il secondo tiro juventino nello specchio della porta. Un’impresa quella degli uomini di Conte che porta la firma del Maestro.

Andrea Pirlo esulat in Europa League contro la Fiorentina - GazzaBet

Europa League: il derby contro la Fiorentina

Stagione 2013-2014, la Juve è terza nella fase a gironi di Champions League e viene declassata in Europa League, la cui finale si gioca proprio allo Stadium. I bianconeri passano ai quarti di finale battendo i rivali acerrimi della Fiorentina 1-0. E’ il maestro a regalare la qualificazione alla sua squadra siglando una splendida punizione.

Primo gol di Andrea Pirlo in Champions con la Juve-GazzaBet

Il primo gol in Champions League con la Juventus

Stagione 2014-2015, quarta giornata della fase a gironi. Arriva la prima rete in Champions League del ‘Maestro’, una rete pesantissima. L’Olympiakos viene piegato da una punizione di Pirlo, una ‘maledetta’ che vale il sorpasso e il 3 a 2 finale per i bianconeri.

Andrea Pirlo in Finale Champions contro Messi e il Barcellona - GazzaBet

Ad un passo dal Triplete

2 Giugno 2015, la Juve esce sconfitta dalla finale di Champions League contro il Barcellona, gara in cui si chiude l’avventura bianconera e italiana di Andrea Pirlo. Scudetto e Coppa Italia e un triplete sfiorato che lascia un po’ di amaro in bocca. Le lacrime di Andrea sono le lacrime di addio ad un sogno già coronato con la maglia del Milan. Dopo quattro anni in maglia bianconera, e malgrado che i pronostici davano sempre la Juventus come la grande favorita ancora una volta, Andrea Pirlo saluta il calcio italiano e inizia una nuova avventura oltreoceano con la maglia dei New York City, club che milita nella MLS. L’arrivo a Torino nel 2011 lo aveva rigenerato, dopo il mancato rinnovo del cartellino con la maglia rossonera e la decisione traumatica di abbandonare Milano. La scelta coraggiosa lo ha però premiato. Quattro scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane, il bottino conquistato da Andrea Pirlo durante i quattro anni trascorsi in casa bianconera. Così ha commentato la sua scelta il calciatore nella sua prima intervista newyorkese, riportata sulla Gazzetta dello Sport: “L'idea di non essere più protagonista in bianconero ha pesato, ma avrei lasciato Torino solo per questa città". La Juventus lo ha omaggiato e salutato con un video ricordo che passa in rassegna i momenti più belli vissuti dal calciatore con la Vecchia Signora. Mancherà molto al calcio italiano questo giocatore tutto carattere, calcio, gambe, grinta e cuore, un top player che ha scritto alcune delle pagine più importanti del football made in Italy e esportato l’arte del calcio nel mondo.

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